martedì 19 maggio 2009

IL MISTERO DEL TAPPETINO SCOMPARSO

Ieri sera c’era ancora, lo so perché Cleo, la mia gatta, ha passato parecchio tempo a farsi le unghie riducendolo in cenci più del solito.

Stamattina non saprei, sono uscita sul balcone più volte per stendere, per una boccata d’aria, ma sinceramente non ci ho fatto caso.

Poi torno dalle commissioni, mi metto in tenuta casalinga e visto la giornata di sole estivo mi sembrava una buona idea mettere la cassetta dei piantini di basilico in piena luce per farli germogliare meglio.

Come nei cartoni animati poggio la cassetta in terra e rientro ma, giro sul posto e torno indietro perché qualcosa non mi torna ed ecco la: ma il tappetino dov’è?

Si, quello straccetto che sta sul balcone da un mese, invaso di peli di gatto, stracciato dalle sue unghie non c’è!?

Sarà volato dal balcone?
Guardo sotto ma non vedo nulla….

Io non l’ho tolto, l’amore mio nemmeno, il mio balcone ha una servitù di passaggio e la mia vicina lascia sempre aperto il cancelletto ma non posso credere che….

Comunque scendo in cortile, magari qualcuno lo ha appeso sulle scale come d’abitudine quando si trova qualcosa caduto dai balconi, ma niente!

Il mistero del tappetino scomparso si infittisce, mi resta solo da sperare che chi l’ha sottratto soffra di allergia al pelo di gatto così da poterlo individuare….salviamo almeno il principio!

lunedì 18 maggio 2009

I MIEI PRIMI...

Nei miei primi 6 anni ho vissuto felicemente tutto quello che c’era, ho fatto la bambina, ho preso a piene mani dalla vita…

Nei miei primi 20 anni ho lottato contro tutto e tutti, ho preso botte e ne ho date, ho pianto, ho urlato, ho domandato il perché e il come e quasi sempre non c’è stata risposta…

Nei miei primi 29 anni mi sono sentita sola, più che sola alla deriva, ho provato a cambiare, ad adeguarmi, ma non conoscendomi davvero non ho raccolto granchè e non sono riuscita a godermi quello che fuori di me stavo costruendo….

Nei miei primi 30 anni mi SONO ARRESA, a me stessa, alla vita, a questa lotta contro non so cosa e finalmente ho scoperto me stessa….

Nei miei primi 39 anni sto imparando a conoscermi, ho dovuto buttare all’aria quasi tutta la mia vita precedente per arrivare qui, ho perso quasi tutto, fatico a ritrovare la stabilità di allora ma non l’immobilismo…

Nei miei primi 39 anni ho imparato ad amare ma soprattutto a farmi amare
Ho imparato a chiedere aiuto ma principalmente ad accettarlo
Ho scoperto il dolore e la mia forza nell’accoglierlo
Ho scoperto che la serenità è più importante della felicità che dura un attimo
Ho capito che non tutto dipende da me e che questo è un bene
Ed ho scoperto che ho appena iniziato a vivere anche se a breve avrò 40 anni: chi l’avrebbe detto!

sensazioni....

A volte asssaporo ancora la solitudine, non quella brutta e triste ma quella sensazione che tutto dipende date, dai tuoi tempi, dai tuoi modi, come stamattina…

Sono sveglia da quasi un’ora, i piatti sarebbero da lavare ma aspetteranno, non ho ancora preparato il caffè perché non ho fame e la colazione la faccio tra un po, leggo, scrivo, nel frattempo mi soffio il naso quelle 15 volte necessarie a riprendermi dalla rinite allergica…insomma come un po’ di tempo fa, quando vivevo da sola e tutto era a mia misura….

giovedì 23 aprile 2009

.................................

Attendere...........................
aspettare.............................

intanto l'inferno prende forma qui sulla terra.......

martedì 7 aprile 2009

IO VOGLIO IL SOLE DENTRO DI ME.....


Non ho nessuna voglia adesso
di dire che da sola non c'è la farei
e quando guardo dentro me stessa
mi sento FRAGILE.

Non ho nessuna voglia adesso
di accettare quello che c'è,
sarà che sono un po' depressa
e non ho più MARGINE,

Io voglio il sole dentro me,
io cerco il sole dentro di te,
io voglio il sole dentro me,
io cerco il sole dentro di te.

Ho già promesso a me stessa
di dire tutta la verità ...


http://www.youtube.com/watch?v=vX5Kc-AWUXs

giovedì 12 marzo 2009

STRANO MA VERO....

Sto affrontando una situazione un po’ complicata, un momento difficile che sta mettendo alla prova la mia capacità di reagire e di reggere già abbastanza usurata negli anni passati.

Stranamente mi ritrovo più capace di quanto potessi pensare di tenere la testa fuori dalla melma, sempre più spesso riesco anche a farmi scivolare addosso le cose più spiacevoli, e questa davvero non è mai stata una mia qualità, e mentre faccio questo mi riscopro sempre più spesso a sognare, a proiettarmi in quel luogo della mia mente che ho sempre chiamato domani ma che ora più che mai vorrei fosse oggi, e questo pensiero mi solleva sopra le difficoltà e mi rianima quel tanto che basta a tener duro ancora…

lunedì 2 marzo 2009

Benficienza si, lavoro no!

GAZA, "DALL'ITALIA 100 MLN DOLLARI PER RICOSTRUZIONE"

(ANSA) SHARM
EL SHEIKH - Il contributo italiano per la ricostruzione della Striscia di
Gaza è di 100 milioni di dollari. Lo ha annunciato il premier Silvio Berlusconi,
intervenendo alla Conferenza internazionale su Gaza, in corso a Sharm el Sheikh,
in Egitto. Il presidente del Consiglio, nel suo intervento, ha sottolineato
infatti la necessità di trovare i fondi per la ricostruzione della Striscia,
assicurando che l'Europa e l'Italia "faranno la loro parte".La soluzione per
risolvere la crisi mediorientale è la creazione di due Stati, quello palestinese
accanto a quello israeliano, che vivano in pace e in sicurezza. Lo ha ribadito
il premier Silvio Berlusconi.Gli israeliani si diano "un governo capace di
volere la pace e di assumersi i sacrifici che la pace comporta". Con questa
"esortazione" il premier ha concluso il suo intervento alla Conferenza
internazionale dei donatori per la ricostruzione di Gaza. Ed ha poi rivolto un
appello anche ai palestinesi affinché si "riconcilino" e si riconoscano in un
governo che abbia in Abu Mazen, "persona giusta", la spinta "a una pacificazione che la storia impone".



Non voglio essere razzista ma non riesco a capire…un momento prima il Silvio dice…..

2009-03-01 18:25
BERLUSCONI: ASSEGNO DISOCCUPATI? NO!
Ci costerebbe 1, 5 punti di pil e noi abbiamo debito troppo
alto


(ANSA) - BRUXELLES, 1 MAR - L'Italia non puo'
sostenere il costo di un assegno di disoccupazione, come quello proposto dal Pd,
afferma Silvio Berlusconi. Il Premier ha spiegato che il Governo vorrebbe 'fare
ancora di piu'' per i problemi aperti dalla crisi e, in particolare, la
disoccupazione. 'Ma noi viviamo in Europa e abbiamo quindi vincoli Ue', nonche',
ha spiegato, un enorme debito pubblico. Per cui un provvedimento, come quello
proposto dal Pd, che costerebbe 1,5 punti del pil, non e' 'sostenibile'.
Per una volta ero d’accordo con il premier, nel momento attuale ogni risorsa va soppesata e sebbene non veda grandi interventi a favore dell’occupazione sono ben propensa a risparmiare per investire massicciamente nel creare occupazione piuttosto che per sostenere la disoccupazione.

E poi però devo leggere che ci sono 100 milioni di dollari pronti per Israele????

Ma cavolo facciamo beneficenza ed ignoriamo che gran parte dell’Italia è a rischio povertà?

Io questa politica continuo a non capirla….

sabato 21 febbraio 2009

luca NON era gay

Si alla fine dice “…nessuna malattia nessuna guarigione..” peccato che il titolo però smentisca chiaramente questa affermazione…Luca ERA gay, in qualche modo è cambiato questo fatto, era gay infelice, cercava risposte di nascosto, voleva sfuggire all’amore soffocante della madre, all’assenza di un padre, tutte sensazioni molto comuni nei ragazzini di oggi che hanno eterofamiglie che si sfasciano, però attenti:

1. perché associare l’omosessualità ad una difficoltà di una famiglia etero in cui la madre spinge il figlio nelle braccia di un altro uomo perché da figlio quest’assenza del padre fa sentire il ragazzo un traditore se si innamora di un’altra donna lasciando inevitabilmente sola la madre;

2. perché questo uomo più grande e gay ha sempre una connotazione pedofila visto che irretisce un ragazzino evidentemente confuso;

3. perché banalizzare una situazione complicata e dolorosa come la separazione dei genitori e associare dinamiche diffuse come l’abbandono, il risentimento, la frustrazione alla nascita di una identità gay.

Non è possibile lasciar passare tutto questo sotto silenzio, purtroppo parlarne non farà altro che rendere questa malacanzone più sentita, e visto che la melodia è accattivante e che Povia è un gran furbo nell’utilizzare ogni mezzo per farsi largo nella vita è anche possibile che raggiunga il suo obiettivo, vincere il festival.

E mentre avviene questo tutt’intorno si parla di libertà di opinioni da rispettare, mentre con questo testo si sdoganano significati errati, si condannano ancora di più persone la cui vita è già molto complicata, ebbene parliamo di libertà di opinione…ma non si sta parlando di opinioni, ma di cose reali, studiate e definite in modo corretto già da tempo.

Luca non era gay, questo poteva essere un titolo accettabile, la scienza lo ha provato, gay si è non si diventa e non si smette di esserlo, si può nascondere perché non accettato, si può negare, si può ignorare ma questo è il problema, la soluzione non è smettere di essere gay, la soluzione è trovare un posto nel mondo, certo anche in questo mondo che viene incoraggiato alla regressione, al concetto di non accettazione del diverso.

Caro POVIA e caro BONOLIS, in nome dei soldi si fanno le peggio porcate da sempre, non siete i primi, di certo non sarete gli ultimi, ma mentre vi trastullate con i vostri guadagni, mentre chiedete come ieri sera con le lacrime agli occhi di aiutare bambini malati visto che lo stato li ignora e viene meno ai loro diritti, beh pensate che in quel mentre avete reso la vita di migliaia di bambini che nasceranno omosessuali già gravata di un handicap, ma non di quelli che vai in tv piangente a chiedere aiuto, no, di quelle che vai all’obitorio a riconoscere tuo figlio suicida.

BRAVI!

lunedì 9 febbraio 2009

...ELUANA ADDIO!


...Eluana addio!

ci sarebbero molte cose da dire a proposito, troppe ne sono state dette a sproposito...oggi sia il silenzio la mia arma, domani la parola diventerà la mia battaglia in nome di persone come Eluana e Beppino Englaro!

domenica 8 febbraio 2009

ELUANA ENGLARO

...solo due parole...




FACCIAMO SILENZIO!